Con le ciaspole in Val di Rezzalo tra piccoli alpeggi alpini TORNA AL SITO
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Ciaspolate

Con le ciaspole in Val di Rezzalo

  • Durata complessiva: 2:00
  • Difficoltà: WT2

Se vi piacciono i piccoli alpeggi alpini, la Val di Rezzalo è una località spettacolare sia in estate che in inverno, non solo per i numerosi insediamenti rurali ma anche per la sua natura intatta. 

Si parte da Sondalo in frazione Fumero (1465m) e si risale verso Segondin. Se le condizioni lo permettono si raggiunge Fontanaccia (1520m) in auto per poi parcheggiare oppure occorre lasciare l’auto a Fumero o Segondin se c’è troppo innevamento.

L’escursione parte lungo una comoda mulattiera in salita, spesso battuta in inverno da molti scialpinisti che in questa valle effettuano le loro ascensioni. Da Fontanaccia dopo un chilometro entriamo nella valle incontrando le Baite Pontella (1631m).

Da qui la pendenza si fa meno faticosa e uscendo dal bosco iniziamo ad ammirare le vette della testata della Val Rezzalo. Dopo due curve si raggiunge Gande (1709m) un piccolo alpeggio poi seguito da Saline e Mason (1810m) che si raggiungono in circa 30 minuti. Gli ultimi due nuclei sono molto suggestivi e sono un esempio perfetto di architettura alpina.

Superato Mason si raggiungono le Baite Teat (1862m), qui il panorama si apre e la valle si fa più pianeggiante. Si prosegue ora fino a raggiungere la chiesetta di San Bernardo di Chiaravalle, risalente al 1600, l’emblema della valle di Rezzalo.

Visitata la chiesetta si ritorna sulla via e si prende al bivio in direzione del rifugio La Baita che si raggiunge in breve tempo.

Il ritorno si effettua per la via di andata.

 

Tempo di percorrenza

2 ore solo salita

Dislivello complessivo

450m e 9 km di sviluppo.

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